26.apr.2009 at 26 | admin
Il termovalorizzatore di Acerra fa miracoli?
Troppo presto per dirlo, dato che l’avvio dell’impianto, inaugurato da Berlusconi in primavera, avverrà soltanto in autunno. Nel frattempo conviene non farsi troppe illusioni sulle sue reali capacità , oltre che per la distruzione dei rifiuti anche per la salvaguardia dell’ambiente dalle emissioni di gas nocivi.  I dubbi sono venuti al responsabile Ambiente  dell’ASI Napoli 1 durante un incontro con liceali della zona.  Pio Russo Krauss parlando con gli studenti si è sentito dire da uno di loro: “Ora le cose sono cambiate. L’inceneritore di Acerra, come ha detto Berlusconi e hanno riportato anche i giornali, inquinerà l’aria come tre auto di media cilindrata”. Russo Krauss è rimasto allibito da tanta certezza e ha cercato una risposta scientifica. Di fronte ai ragazzi (come scrive  a Repubblica con una lettera pubblicata giovedì 23 aprile dal quotidiano) ha preso  dal sito del Ministero dell’Ambiente e dal sito del Commissariato Rifiuti della Campania i dati ufficiali delle emissioni in atmosfera previste dall’inceneritore in questione. Eccoli: non inquina come tre automobili di media cilindrata, ma come 115.702 auto per quanto riguarda la CO2, come 61.000 per quando riguarda gli ossidi di azoto, come 27.000 per quanto riguarda le polveri e come 562 auto per quanto riguarda il monossido di carbonio. Non è ancora stata superata la mala abitudine di sparare cifre  fuori controllo, magari furbescamente suggerire al Presidente del Consiglio dai suoi consulenti, o riprese senza alcuna verifica dai giornali?